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Come mi procuro un indirizzo di PEC?

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Sei un cittadino?

Puoi avere gratuitamente un indirizzo di PEC!

Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6 maggio 2009 prevede che Al cittadino che ne fa richiesta la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per l'innovazione e le tecnologie, direttamente o tramite l'affidatario del servizio, assegna un indirizzo di PEC. L'attivazione della PEC e le comunicazioni che transitano per la predetta casella di PEC sono senza oneri per il cittadino.

In attuazione del Decreto, è stato attivato PostaCertificat@, un servizio gratuito che consente ai cittadini di dialogare con le Pubbliche Amministrazioni. È sufficiente che ti colleghi al portale www.postacertificata.gov.it, dove troverai le istruzioni per registrare il tuo indirizzo personale e ottenere le credenziali usarlo. Ricorda che potrai usare questo indirizzo solo per comunicare con la Pubblica Amministrazione.

Sei un libero professionista?

Devi già avere un indirizzo di PEC!

L'articolo 7 del Decreto legge 29-11-2008, n. 185 prevede quanto segue: I professionisti iscritti in albi ed elenchi istituiti con legge dello Stato comunicano ai rispettivi ordini o collegi il proprio indirizzo di posta elettronica certificata o analogo indirizzo di posta elettronica di cui al comma 6 entro un anno dalla data di entrata in vigore del presente decreto. Gli ordini e i collegi pubblicano in un elenco riservato, consultabile in via telematica esclusivamente dalle pubbliche amministrazioni, i dati identificativi degli iscritti con il relativo indirizzo di posta elettronica certificata.

Sei un imprenditore?

Devi già avere un idirizzo di PEC!

L'articolo 6 del Decreto legge 29-11-2008, n. 185 prevede che Le imprese costituite in forma societaria sono tenute a indicare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata nella domanda di iscrizione al registro delle imprese o analogo indirizzo di posta elettronica basato su tecnologie che certifichino data e ora dell’invio e della ricezione delle comunicazioni e l’integrità del contenuto delle stesse, garantendo l’interoperabilità con analoghi sistemi internazionali. Entro tre anni dalla data di entrata in vigore del presente decreto tutte le imprese, già costituite in forma societaria alla medesima data di entrata in vigore, comunicano al registro delle imprese l’indirizzo di posta elettronica certificata. L’iscrizione dell’indirizzo di posta elettronica certificata nel registro delle imprese e le sue successive eventuali variazioni sono esenti dall’imposta di bollo e dai diritti di segreteria.