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Artigiani alimentari (kebab, pizzerie d'asporto, rosticcerie, gastronomia, pasticcerie, ecc.)

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Descrizione dell'attività
Cos'è: 

E' artigiano colui che, iscritto all'albo delle imprese artigiane istituito presso le camere di commercio, svolge un'attività di produzione di beni, anche semilavorati, o di prestazioni di servizi. L'impresa artigiana può essere costituita ed esercitata anche in forma di società di persone a condizione che la maggioranza dei soci svolga in prevalenza lavoro personale, anche manuale, nel processo produttivo e che nell'impresa il lavoro abbia funzione preminente sul capitale.

 

AVVISO IMPORTANTE:

Il Consiglio comunale di Bergamo, con provvedimento  n. 207 del 18 dicembre 2012, ha stabilito, fra l’altro, che  l’apertura di attività artigianali quali friggitorie o che consentano il consumo sul posto di kebab e pita gyros NON E’ CONSENTITA nelle vie di cui all’allegato elenco. La Scia eventualmente presentata in contrasto con quanto indicato verrà pertanto respinta unitamente all’ordine di cessazione immediata dell’attività.

Il provvedimento del consiglio comunale:

seduta del 17 dicembre 2012

seduta del 18 dicembre 2012

Requisiti per l'esercizio dell'attività: 

L'artigiano può vendere gli alimenti di propria produzione anche se  non possiede i requisiti professionali per la vendita di alimenti.

Se, invece, l'artigiano intende vendere anche cibi e  bevande che non siano di propria produzione, lo stesso deve possedere i requisiti professionali per la vendita di alimenti e devono essere presentati i modelli per la vendita in  esercizio di vicinato

    

Modalita di esercizio: 

 

L'artigiano che produce e vende solo per asporto i propri prodotti nel luogo di produzione o in spazio adiacente  ovvero vende tramite commercio elettronico (on-line) non è tenuto a fare  comunicazioni al Comune. 

Se l'artigiano intende consentire il consumo sul posto dei prodotti (detto anche consumo immediato), La L.R. n. 8/09 stabilisce ulteriori specifici obblighi:

  • l'attività può essere svolta solo dopo aver presentato specifica comunicazione al Comune.
  • gli orari di apertura al pubblico hanno una fascia massima, dalle ore 06,00 del mattino alle 01,00 della notte.
  • l'attività deve sempre essere esercitata nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, di sicurezza alimentare e della disciplina sull’inquinamento acustico: il cliente può consumare solo i prodotti artigianali in locali adiacenti a quelli di produzione, compresi gli spazi esterni al locale, tramite l’utilizzo degli arredi e di stoviglie a perdere e senza servizio ai tavoli.
  • il Comune può, per particolari esigenze di servizio ai cittadini, autorizzare, per la sola vendita, deroghe all'orario di apertura e chiusura.
  • è obbligatorio pubblicizzare gli orari di apertura e chiusura mediante appositi cartelli.