Serve aiuto?

Somministrazione di alimenti e bevande - bar, ristoranti, trattorie

Versione stampabile
Descrizione dell'attività
Cos'è: 

Per somministrazione di alimenti e bevande si intende l'attività svolta da chi professionalmente somministra, in sede fissa o mediante altra forma di distribuzione, alimenti o bevande al pubblico. La somministrazione si distingue dalla vendita in quanto nella somministrazione vi è assistenza al cliente attraverso il servizio al tavolo e la predisposizione di attrezzature quali tavoli, sedie e stoviglie per il consumo sul posto.

Per l'apertura di nuove attività non è previsto alcun limite numerico o di distanza fra esercizi.

Requisiti per l'esercizio dell'attività: 

Il titolare,  il delegato (e i soci) devono essere in possesso di requisiti morali. Il titolare o il delegato devono possedere i  requisiti professionali previsti per la somministrazione di alimenti e bevande.

Il delegato - comunemente nominato preposto - è colui che in qualità di dipendente o di collaboratore, possedendo i requisiti previsti dalla legge, è responsabile, dal punto di vista igienico-sanitario, della preparazione e della somministrazione degli alimenti.

 

Il locale deve essere conforme alle norme edilizie, urbanistiche ed igienico-sanitarie e deve possedere il requisito della sorvegliabilità, così come stabilito dal D.M. 564/1992.

Il requisito della sorvegliabilità è rispettato quando tutti gli accessi del locale affacciano direttamente sulla pubblica via.

Modalita di esercizio: 

L'orario di apertura e di chiusura dei pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande sul territorio comunale è liberamente determinato dall'esercente che ne dà pubblicità mediante affissione al pubblico.

Le attività di somministrazione di alimenti e bevande devono, in ogni caso, essere esercitate in conformità a quanto previsto dalla normativa vigente in materia di inquinamento acustico. A tal fine, unitamente alla Segnalazione certificata di inizio attività, per nuove aperture, trasferimenti, e ampliamenti, l'esercente dovrà presentare:

- nel caso in cui nel locale non siano presenti impianti di diffusione sonora, una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, sottoscritta dal titolare, con la quale dichiara l'assenza di impianti;

- nel caso in cui nel locale siano presenti impianti di diffusione sonora e l'attività sia esercitata nel rispetto di tutte le condizioni di uno dei sottoindicati casi  individuati da Regione Lombardia,  una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, sottoscritta dal titolare, con la quale dichiara di trovarsi, appunto, in uno dei casi citati:

  1. Apertura dopo le 6:00; Chiusura non oltre le 22:00; Non viene effettuato DJ Set; Non viene effettuata musica Live; Non vengono svolti intrattenimenti danzanti; Assenza di impianti di diffusione sonora in esterno.
  2. Strutturalmente NON connesso con edifici con destinazione d’uso residenziale Situato a più di 50 m da edifici ad uso residenziale; Non viene effettuato DJ Set; Non viene effettuata musica Live; Non vengono svolti intrattenimenti danzanti; Assenza di impianti di diffusione sonora in esterno.
  3. Assenza di impianti di diffusione sonora con potenza complessiva superiore a 50 watt e assenza di subwoofer; Assenza di impianti di diffusione sonora in esterno; Non viene effettuato DJ Set; Non viene effettuata musica Live; Non vengono svolti intrattenimenti danzanti; Assenza di impianti di trattamento dell’aria installati in ambiente esterno oppure presenza di un unico impianto di trattamento dell’aria installato in ambiente esterno, dotato di certificazione di emissione massima ad 1 metro di distanza non superiore a 50 dB(A); Assenza di plateatico esterno o presenza di plateatico esterno con capienza massima di 12 persone e fruibile non oltre le ore 24:00.

-  nel caso in cui nel locale siano presenti impianti di diffusione sonora ma l'attività non sia esercitata con le modalità previste in uno dei casi sopra citati, una  valutazione previsionale di impatto acustico (che verrà sottoposta al parere dell'Agenzia regionale per l'ambiente)  redatta da un tecnico competente in acustica ambientale, così come definito dall'art. 2 della legge 26 ottobre 1995, n. 447.

Di seguito si riporta l'elenco dei giochi proibiti all'interno degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande:

Tabella dei giochi proibiti

E' vietata la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione ai minori. Chiunque venda bevande alcoliche ha l'obbligo di chiedere l'esibizione di un documento di identità, tranne che nei casi in cui la maggiore età dell'acquirente sia manifesta.E', altresì, vietata la vendita per asporto di alcolici e superalcolici dalle ore 24.00 alle ore 6.00 e la loro somministrazione dalle ore 3.00 alle ore 6.00 del mattino.

In occasione degli incontri di calcio allo stadio comunale è vietata la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione (compresa la birra) da parte dei commercianti e degli esercenti che operano all'interno del perimetro costituito dalle vie e piazze di cui alle allegate ordinanze:

prima ordinanza

ordinanza di modifica