Attuazione del regolamento per la convivenza tra le funzioni residenziali e le attività degli esercizi commerciali e artigianali alimentari, dei pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e di svago nel territorio cittadino

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Il Consiglio comunale di Bergamo, con provvedimento n. 79 assunto in seduta del 15 giugno 2015, ha approvato il Regolamento in oggetto, teso a a disciplinare in forma generale ed organica gli impatti derivanti dalle attività degli esercizi pubblici e di svago nelle aree urbane, al fine di garantire una pacifica convivenza fra le attività stesse e la popolazione residente. 

Tale regolamento pone in capo ai gestori delle attività commerciali in genere, una serie di adempimenti e prescrizioni, quali ad esempio:

  1. pulizia e tutela della quiete pubblica con responsabilizzazione degli operatori per le aree di pertinenza e di quelle immediatamente adiacenti gli esercizi;
  2. esposizione di  idonea cartellonistica sulle norme di convivenza civile (come da cartello allegato),
  3. introduzione della cauzione a rendere per l’utilizzo di bicchieri in vetro;
  4. divieto di vendita per asporto di bevande in contenitori di vetro o latta a far tempo dalle ore 22.00 fino alle ore 06.00 (come da cartello allegato);
  5. divieto di pubblicizzazione di offerte speciali relative alla  vendita e somministrazione di alcolici
  6. uso di apparecchi radiotelevisivi ed impianti per la diffusione sonora e di immagini a porte e finestre chiuse dalle ore 22.00 alle ore 06.00;

Il mancato adempimento di quanto sopra indicato, così come ogni infrazione al regolamento, comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria sino a Euro 500,00.

Si suggerisce un'attenta lettura del regolamento allegato.

Ordinanza sindacale sugli orari

Il Sindaco, con provvedimenti n. 4 e 5  assunti rispettivamente in data 1 e 10 luglio 2015  ha determinato, sulla base degli indirizzi stabiliti dal Consiglio comunale, che i pubblici esercizi, circoli privati abilitati alla somministrazione, esercizi artigianali e commerciali di vendita di beni alimentari che consentono il consumo degli alimenti sul posto,  indicati nelle ordinanze citate, debbano osservare il seguente orario:

apertura non prima delle ore 6,00 del mattino – chiusura non dopo le ore 00,30 del giorno successivo. 

Nelle vie e nei locali sogggetti a restrizione di orario, vigono, inoltre, le seguenti ulteriori disposizioni:

VENDITA PER ASPORTO – E’ vietata, ai titolari di attività commerciali in sede fissa e su aree pubbliche, di attività artigianali con vendita di beni alimentari di produzione propria (quali pizzerie da asporto, kebab ed attività analoghe) e ai titolari di pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, a far tempo dalle ore 23.00 fine alle ore 07.00, la vendita (anche attraverso distributori automatici) per asporto di bevande in contenitori di vetro o latta. E' fatta salva la consegna a domicilio.

CONTENITORI PER LA SOMMINISTRAZIONE - I titolari di attività di somministrazione di alimenti e bevande possono effettuare la somministrazione di bevande alcooliche e non alcoliche in contenitori di vetro all’interno dei propri locali e negli spazi esterni di propria pertinenza (c.d. dehors); nel caso in cui i clienti consumino al banco e/o abbiano la possibilità di uscire all’esterno del locale, per l’utilizzo di bicchieri in vetro deve essere versata una cauzione a rendere dell’importo non inferiore a 2 (due) euro; in alternativa dovranno essere utilizzati bicchieri di plastica usa e getta, previa assunzione di specifico impegno a garantire la pulizia della strada circostante.

 Le sanzioni previste per il mancato rispetto dell'ordinanza sindacale, oltre ad essere di natura pecuniaria, possono comportare la chiusura dell'attività sino a tre mesi.

Locali virtuosi e premialità

Gli esercenti, il cui locale è soggetto a restrizioni di orario, possono ottenere una serie di premialità, fra cui il prolungamento di un’ora rispetto all’orario di chiusura stabilito, se sottoscrivono con l'amministrazione un accordo all'interno del quale vengono assicurate almeno cinque delle seguenti attività:

  1. impegno ad adottare ogni utile accorgimento al fine di contenere, in particolare nelle ore serali o notturne, ogni comportamento che, negli spazi o luoghi interni ed esterni ai locali e nelle immediate adiacenze degli ingressi, generi disturbo alla quiete pubblica, ad es. mediante l’utilizzo di proprio personale, steward urbani e/o addetti all’assistenza alla clientela; posizionamento nelle immediate adiacenze dei locali di cestini e posacenere da rimuovere a cura dell’esercente al termine della serata;
  2. insonorizzazione dei locali e degli eventuali dehors chiusi;
  3. apposizione di limitatori agli impianti elettroacustici di diffusione sonora, tarati e certificati da tecnico abilitato;
  4. allestimento di un punto Wi Fi gratuito accessibile durante l’intero orario di esercizio;
  5. messa a disposizione di spazi all’interno dei locali per artisti locali o per altre attività culturali;
  6. convenzione con parcheggi nelle aree limitrofe;
  7. non presenza di slot machine e apparecchi VLT;
  8. organizzazione di navette per il trasferimento dei clienti in discoteche e locali di intrattenimento e spettacolo.

 

In allegato pubblichiamo l'elenco dei locali virtuosi ovvero di quelli i cui titolari, soggetti a restrizione di orario, hanno assunto parte degli impegni sopra indicati ed hanno ottenuto - fra l'altro - il prolungamento dell'orario di chiusura dell'attività.

 

AllegatoDimensione
Regolamento per la convivenza civile.pdf377.45 KB
Ordinanza convivenza cvile.pdf1.3 MB
Ordinanza convivenza civile - integrazione.pdf437.21 KB
Cartelli da esporre.pdf384.52 KB