Serve aiuto?

Gestione dei rifiuti e bonifica siti inquinati

Versione stampabile

 

La gestione dei rifiuti riguarda l'insieme delle politiche e delle attività, anche di natura complessa, finalizzate a gestire l'intero ciclo del rifiuto, dalla sua produzione fino alla destinazione finale, con lo scopo preciso di ridurre al minimo il suo impatto ambientale e quindi i suoi effetti sulla salute umana. Negli ultimi anni é cresciuta via via l'azione comune tesa alla riduzione della produzione di rifiuti, congiunta alla possibilità di recuperare risorse dagli stessi (nel 2012 la città di Bergamo si è attestata su una produzione di circa 510 kg. di rifiuto solido urbano per abitante).

 

 L'Italia, e così la città di Bergamo, ha seguito la strategia, già adottata dall'Unione Europea, che persegue una logica di gestione integrata del rifiuto. La prima azione si concentra sulle attività di prevenzione dei rifiuti, con la promozione sempre più spinta della raccolta differenziata. La seconda azione riguarda invece l'attività di trattamento del rifiuto, che mira a rendere sempre più efficiente ed ecosostenibile lo smaltimento.

 

In generale il trattamento del rifiuto da raccolta differenziata, si attua mediante il riciclaggio delle frazioni secche ed il compostaggio della frazione umida. Il trattamento del rifiuto indifferenziato presenta invece aspetti più complessi, ma in genere segue il canale del trattamento a freddo o del trattamento a caldo (incenerimento, come nel caso di Bergamo) o del conferimento in discarica (come avviene sopratutto in molte realtà italiane del centro-sud). L'incenerimento è una tecnologia consolidata che permette anche di ottenere energia elettrica e di alimentare il teleriscaldamento, che a Bergamo si sta sviluppando negli ultimi anni in una precisa logica di rete. La via maestra rimane, anche per Bergamo, quella della raccolta differenziata che crescendo d'importanza tende a ridurre anche i costi di smaltimento mediante incenerimento: è logico che la promozione della raccolta differenziata appare di più semplice introduzione e sviluppo nei piccoli centri, piuttosto che nei centri medi e grandi, dove la raccolta differenziata fa fatica ad arrivare e superare il 50% sul totale (a Bergamo, la quota di differenziata ha raggiunto la quota 54% nel 2012 ed è in ascesa nel corso del 2013).

 

L'attività di bonifica dei siti contaminati è una materia di grande attualità. A Bergamo, come in altre città, a seguito del processo progressivo e costante di de-industrializzazione l'attività di bonifica ha assurto importanza crescente, nell'ambito dei progetti di trasformazione e riqualificazione urbana.

 

Alla base dell'attività di bonifica, che spesso preordina tempi lunghi e procedure complesse, sta l'analisi di rischio sanitaria, sia per quanto concerne i suoli che le acque sotterranee: le alte concentrazioni di sostanze contaminanti, quando superano i valori massimi ammissibili, comportano la necessità della bonifica