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Riutilizzo di terre e rocce da scavo

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Il 20 agosto 2013,  è stata pubblicata la legge 9 agosto 2013, n.98 di conversione del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69 recante “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia” (c.d. Decreto del Fare) che ha modificato profondamente le procedure per il ritilizzo di materiale da scavo.

 
Pertanto sono oggi così definite le modalità di tipo autorizzativo per il riutilizzo delle terre e rocce da scavo in relazione alla necessità che le opere siano o meno assoggettate a procedure di V.I.A. o di A.I.A.:

  1. Opere soggette a VIA/AIA: si applicano le disposizioni del D.M. 161/2012.
  2. Opere non soggette a VIA/AIA si applica la procedura semplificata (art. 41 bis D.L.69/13)

 

Gli interventi in corso per i quali siano state seguite le indicazioni del D.M. 161/2012 verranno portati a termine secondo tale disposizione normativa.

Qualora il materiale da scavo venisse riutilizzato completamente all'interno del cantiere di produzione, dovrà essere seguito quanto disposto dall'art.185 del D.lgs 152/2006.