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Concessione di contributi per l'affitto

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Il Comune di Bergamo aderisce al Fondo Regionale finalizzato all’erogazione dei contributi a integrazione del canone di locazione ai nuclei familiari in situazione di grave disagio economico ai sensi della Legge Regionale 4/12/2009 N. 27

Fondo sostegno per grave disagio economico

 

 Quando e dove presentare la domanda

La domanda di contributo si presenta, dal 15 settembre 2014 al 31 ottobre 2014 compresi, presso i CAAF convenzionati con il Comune di Bergamo sottoelencati:

CAAF Indirizzo Telefono  
CISL Via Carnovali, 88/A  035.324150  
CGIL Via Garibaldi, 3 035.235.018 800.121.931                        
UIL Via San Bernardino, 72/E 035.240.845  
ACLI via Querena, 11 035.232494 035.211656  
 MCL via Palma il Vecchio, 39 035.225453  
UNIONE INQUILINI via B.go Palazzo, 84/G 349.6701114  
       
       

Chi può fare domanda di contributo

1. Possono richiedere il contributo:

  • nuclei familiari in possesso di un ISEE-FSA fino a € 9.500,00 (novemilacinquecento/00);
  • conduttori, per l’anno 2014, di un contratto di locazione valido, efficace e registrato o in corso di registrazione, stipulato per unità immobiliare situata nel Comune di Bergamo, utilizzata come residenza anagrafica e principale;
  • soggetti che occupano un’unità immobiliare sottoposti a procedura esecutiva di rilascio per finita locazione, in regola con quanto previsto dall’art. 80 della legge n. 388/2000 e con le disposizioni del co. 6 dell’art. 6 della legge n. 431/1998;
  • nuclei familiari assegnatari di unità immobiliari da parte di cooperative edilizie a proprietà indivisa purché in possesso dei requisiti previsti dall’art. 3 co. 1 lettere a), b), c), d) ed e) dell’Allegato 1 alla D.G.R. 2207/2014;
  • conduttori di contratti di locazione di Edilizia Residenziale Pubblica a canone moderato che per effetto della riduzione dell’ISEE abbiano maturato i requisiti per la mobilità a un alloggio a canone sociale e non abbiano già beneficiato della riduzione del canone da moderato  a sociale;
  • possesso della cittadinanza italiana o di uno Stato dell’Unione Europea o possesso di una cittadinanza extra U.E. in regola con i requisiti previsti dagli artt. 4 e 5 del d.lgs 286/1998 e dal comma 13 art. 11 della l. 133/2008;
  • non aver ottenuto in assegnazione abitazioni realizzate con contributi pubblici o aver usufruito di finanziamenti agevolati concessi dallo Stato o da Enti pubblici;
  • non possedere alloggi di proprietà in Lombardia adeguati alle esigenze del nucleo familiare;
  • l’abitazione non deve essere inclusa nella categoria catastale A1, A8, A9 e non deve avere una superficie utile netta superiore a 110 mq

 Per ulteriori informazioni il link alla pagina di Regione Lombardia

 Allegati

Riferimenti normativi