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Cambiare la destinazione d'uso dell'immobile di proprietà, con o senza opere edilizie

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Si tratta di un intervento di Mutamento di destinazione d'uso

Occorre presentare istanza di Comunicazione per i mutamenti di destinazione d’uso

In caso di mutamento della destinazione d'uso di un immobile con opere edilizie, la richiesta di cambio d'uso segue la richiesta di permesso o la denuncia d'inizio attività fatta per le opere edilizie. In caso invece di mutamento di destinazione d'uso di un immobile senza opere edilizie, occorre presentare preventiva comunicazione al Comune (utilizzando l'apposito modulo): anche in questo caso, comunque, il mutamento d'uso deve essere conforme alle previsioni urbanistiche vigenti relative all'immobile.

I mutamenti d'uso da una categoria urbanistica principale (uso principale) ad un altra, così come definiti dal Piano di Governo del Territorio (P.G.T.), ad esempio da residenza a commercio, sono soggetti al pagamento integrativo degli oneri di urbanizzazione quando la nuova destinazione prevede oneri maggiori rispetto alla destinazione precedente.

 In base alla normativa regionale, i mutamenti d'uso di immobili, anche senza opere edilizie, finalizzati alla creazione di luoghi di culto o centri sociali sono obbligatoriamente assoggettati a permesso di costruire (e non quindi a semplice comunicazione).