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Effettuare un intervento di sostituzione edilizia (Piano Casa)

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Cosa s’intende per edificio esistente nel caso di sostituzioni edilizie contemplate dall’art.3, 4 e 5 della L.R. 13/09?

Per edificio esistente, s’intende che l’edificio deve risultare esistente alla data di presentazione del permesso di costruire.

Si possono sostituire anche edifici non residenziali o parzialmente residenziali, seguendo le indicazioni della L.R. 13/09?

La norma (art.3, comma 3, secondo periodo) consente anche la sostituzione di edifici parzialmente residenziali o non residenziali, ubicati in zone a prevalente destinazione residenziale, con edifici destinati esclusivamente a residenza, senza però alcun bonus volumetrico (si può solo mantenere la volumetria esistente), con altezza non superiore al valore massimo tra quello esistente e quello previsto dallo strumento urbanistico vigente e adottato, e con rapporto di copertura maggiorato fino al 25% rispetto a quanto previsto dallo strumento urbanistico stesso.

Il riferimento alle altezze contenuto all’art.3.3, secondo periodo, nei casi di edifici non residenziali o parzialmente residenziali in zona a prevalente destinazione residenziale, come si deve intendere?

Innanzitutto per zona a prevalente destinazione residenziale si deve intendere una zona destinata dallo strumento urbanistico generale vigente a prevalenza residenziale (almeno 50,1% del volume o della s.l.p. ammissibile). Il riferimento alle altezze, nella sostituzione dell’edificio esistente con altro di carattere esclusivamente residenziale, è da leggersi come confronto tra due parametri : cioè l’edificio nuovo deve avere un’altezza non superiore al valore massimo tra l’altezza dell’edificio esistente e l’altezza prevista dal P.G.T.  

Cosa s’intende per “zone a prevalente destinazione residenziale” ai fini dell’applicabilità delle disposizioni di cui all’art.3, comma 3, secondo periodo della L.R. 13/09?

Per destinazione di zona s’intende la classificazione operata dallo strumento urbanistico vigente. L’edificio pertanto può essere sostituito se si trova in una zona urbanistica in cui è prevista la destinazione residenziale per una quota percentuale superiore al 50%.