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Effettuare un intervento edilizio in zona di vincolo paesaggistico ambientale (Parco dei Colli, città alta, ecc.)

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Occorre presentare istanza di Istanza di autorizzazione paesaggistica

Prima della richiesta di titolo edilizio o comunicazione al Comune per effettuare l'intervento (permesso di costruire, D.I.A., S.C.I.A. o comunicazione inizio lavori), occorre munirsi dell'autorizzazione paesaggistica. Le zone e gli immobili vincolati dal punto di vista paesaggistico ed ambientale sono sottoposti alle disposizioni della ex-legge n. 1497 del 1939 e della ex-legge n. 431 del 1985, ora sostituite dal Codice dei Beni culturali e del paesaggio (D.Lgs. n°42 del 2004). Chi detiene o possiede un immobile in area vincolata dal punto di vista paesaggistico, non può introdurvi modifiche, senza la preventiva autorizzazione dell'Ente preposto alla gestione del vincolo (Comune o Parco dei Colli, a seconda della zona), che valuta la compatibilità paesaggistica delle opere proposte. Dal regime autorizzatorio paesaggistico sono esclusi ancorché eseguiti in zona vincolata:

  • gli interventi di manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, consolidamento e restauro conservativo che non alterino lo stato dei luoghi e l’aspetto esteriore degli edifici;
  • gli interventi per l’esercizio dell’attività agro-silvo-pastorale che non comportino alterazione permanente dello stato dei luoghi o l’assetto idrogeologico del territorio;
  • il taglio colturale, la forestazione, le opere di bonifica e le opere da eseguirsi nei boschi.