Serve aiuto?

Attività produttiva (artigianale non alimentare, manifatturiera, industriale, ecc.)

Versione stampabile
Descrizione dell'attività
Cos'è: 

 

E' artigiana l’impresa  esercitata dall’imprenditore nei limiti dimensionali di cui alla Legge 08/08/1985, n. 443, che abbia per scopo prevalente lo svolgimento di un’attività di produzione di beni, anche semilavorati, o di prestazioni di servizi, escluse le attività agricole e le attività di prestazione di servizi commerciali, di intermediazione nella circolazione dei beni o ausiliarie di queste ultime, di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, salvo il caso che siano solamente strumentali e accessorie all’esercizio dell’impresa.

E' obbligatoria l'iscrizione all'albo artigiani presso la Camera di Commercio.

L’impresa artigiana può essere costituita ed esercitata anche nelle forme di società a responsabilità limitata con un unico socio o pluripersonale  o società in accomandita semplice, sempre che esistano i requisiti dimensionali, soggettivi (riferiti all’imprenditore artigiano), e oggettivi (riferiti all’attività svolta) indicati dalla legge stessa.

È industriale chi svolge attività di produzione di beni di interesse economico con criterio massivo, trasformando delle materie prime in semilavorati o prodotti finiti.

Requisiti per l'esercizio dell'attività: 

Le attività produttive svolte in qualsiasi forma, societaria o individuale, artigianale o industriale, che nel ciclo di produzione possano determinare impatti significativi sull’ambiente hanno l’obbligo di presentare il Modello A, la scheda 4 e  la scheda 5 (compatibilità ambientale).

Si ritiene che esista un significativo impatto sull’ambiente quando vi sia:

  • Presenza di serbatoi (fuori terra, interrati, doppia parete);
  • Distributori di carburante ad uso interno;
  • Emissioni in atmosfera (parte V del D.Lgs. 152/2006 e smi - Testo Unico Ambientale);
  • Scarichi idrici (parte III del D.Lgs. 152/2006 e smi - Testo Unico Ambientale) non civili;
  • Acque reflue domestiche/ prima e seconda pioggia (Regolamento Regione Lombardia n.3 e 4 del 2006, parte III del D.Lgs. 152/2006 e smi - Testo Unico Ambientale);
  • Detenzione o impiego di gas tossici (R.D. 147 del 9/1/1927);
  • Deposito / trattamento di rifiuti (parte IV del D.Lgs. 152/2006 e smi - Testo Unico Ambientale);
  • Attività a R.I.R. - Rischio d’Incidente Rilevante (D.Lgs. 334/1999 e sm.i. - Legge Seveso);
  • Rumore - Documentazione di previsione d’impatto acustico/zonizzazione comunale (L. 447/1995 e smi );
  • Prossimità di elettrodotti/cabine di trasformazione (DPCM 8/7/2003 art.4 e smi);
  • Emissione di radiazioni ionizzanti (D.Lgs. 230/1995 e smi);
  • Rischio d’incendio (L. 818/1984 e smi).

La modulistica indicata va presentata anche da coloro che debbano presentare   A.I.A. Autorizzazione Integrata Ambientale (Parte II del D.Lgs.152/2006 e smi – Testo Unico Ambientale) o che siano classificate come Industrie insalubri (D.M. Sanità 59/ 1994);