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Commercio su aree pubbliche in posteggio di mercato - domanda di autorizzazione

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Descrizione dell'attività
Cos'è: 

Il mercato è un'area pubblica, o privata, della quale il Comune abbia la disponibilità, composta da almeno tre posteggi, attrezzata o meno, destinata all'esercizio dell'attività per uno o più o tutti i giorni della settimana o del mese per l'offerta integrata di merci al dettaglio, la somministrazione di alimenti e bevande, l'erogazione di pubblici servizi.

Il Consiglio comunale, con provvedimento n. 57 del 28 marzo 2011, ha approvato il Piano delle aree mercatali:  Consulta il piano.

L'elenco dei mercati, il giorno di svolgimento e la loro esatta ubicazione è consultabile anche alla pagina allegata: Mercati e mercatini

Richiesta di assegnazione

L'Amministrazione comunale procede all'assegnazione dei posteggi relativi ai nuovi mercati e dei posteggi rimasti vacanti nell'ambito di mercati già istituiti con le procedure di evidenza pubblica stabilite dalle norme regionali (pubblicazione del bando, esame delle domande pervenute, redazione graduatoria, assegnazione posteggi).

Subingresso e reintestazione dell'autorizzazione

Il trasferimento in gestione o in proprietà dell'azienda o di un ramo d'azienda per l'esercizio del commercio su aree pubbliche, per atto tra vivi o a causa di morte, comporta di diritto il trasferimento dell'autorizzazione amministrativa a chi subentra nello svolgimento dell'attività sempre che sia provato l'effettivo trasferimento dell'azienda ed il subentrante sia in possesso dei requisiti morali e professionali previsti dalla legge. La reintestazione dell'autorizzazione su posteggi dati in concessione è effettuata previa comunicazione del reintestatario e contestuale autocertificazione del possesso dei requisiti previsti per l'esercizio dell'attività commerciale.
La concessione del posteggio segue la cessione dell'azienda, o di un ramo di essa. Il subentrante in possesso dei requisiti deve comunicare l'avvenuto subingresso entro quattro mesi, pena la decadenza dal diritto di esercitare l'attività, salvo proroga di ulteriori trenta giorni in caso di comprovata necessità.
Il subentrante per causa di morte può continuare provvisoriamente l'attività con l'obbligo di comunicare l'avvenuto subingresso entro un anno dalla morte del titolare dell'autorizzazione.

L'elenco dei mercati cittadini è consultabile nella pagina relativa.

Requisiti per l'esercizio dell'attività: 

Per svolgere attività nel settore alimentare è necessario che siano soddisfatti specifici requisiti professionali e morali.

Modalita di esercizio: 

E' vietata la vendita di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione ai minori. Chiunque venda bevande alcoliche ha l'obbligo di chiedere all'acquirente, all'atto dell'acquisto, l'esibizione di un documento di identità, tranne che nei casi in cui la maggiore età dell'acquirente sia manifesta. E', altresì, vietata la vendita di alcolici e superalcolici dalle ore 24.00 alle ore 6.00

 

PIU' SICUREZZA NEI MERCATI

In data 12 marzo 2014 il Ministero degli Interni ha diramato, con apposita nota, le “Indicazioni tecniche di prevenzione incendi per l’installazione e la gestione dei mercati su aree pubbliche con la presenza di strutture fisse, rimovibili ed autonegozi.” In particolare, l’allegato “A” riguarda l’installazione e l’utilizzo di bombole g.p.l. per l’alimentazione di apparecchi di cottura o riscaldamento di alimenti di tipo professionale a bordo di auto negozi; mentre l’allegato “B” riguarda l’utilizzo di impianti a g.p.l. non alimentati da rete di distribuzione in occasione di manifestazioni temporanee all’aperto. Il documento è frutto dell’attività di un Gruppo di lavoro composto da ANVA Confesercenti, oltre che, ovviamente, dai VVFF, CIG, Federchimica Assogasliquidi.

 

REGOLE IGIENICO-SANITARIE

In allegato alcune regole da seguire per la vendita e la somministrazione di alimenti su suolo pubblico

 

VENDITA DI MERCI ANTICHE O USATE

In caso di vendita di merci antiche o usate, nel rispetto delle norme di carattere igienico-sanitario e della tutela del consumatore, gli operatori devono esporre apposito cartello ben visibile al pubblico recante l'indicazione di prodotto usato o antico. Su richiesta degli organi di vigilanza deve essere esibita la documentazione relativa alla sanificazione delle merci vendute, qualora prevista. I prodotti esposti per la vendita devono, inoltre, indicare, in modo chiaro e ben leggibile, il prezzo di vendita al pubblico.

Domande e comunicazioni
Documentazione necessaria alla presentazione dell'istanza.
Note: 

Per l'assolvimento telematico dell'obbligo del pagamento della marca da bollo si invita a consultare  l’allegata pagina.