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Natale di luce e solidarietà

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Il Comune di Bergamo, il Distretto del Commercio BERGAMO CENTRO, di cui il Comune di Bergamo è partner insieme a Camera di Commercio, ASCOM, Confesercenti, BERGAMO VIVE promuove da qualche anno, unitamente ai commercianti della città, un progetto natalizio di illuminazione, teso prioritariamente a rendere il centro cittadino armonioso e di richiamo, attraverso  la rappresentazione di un ambiente suggestivo incentrato sul tema della luce.

La luce quale componente di suggestione e valorizzazione degli spazi e dei monumenti, ma anche quale segno e strumento di trasmissione di sensazioni avvolgenti, di condivisione ed unione, poiché da sempre  "luce", "occhi", "visione" sono i paradigmi della verità e della capacità dell'uomo di riconoscerla, in aggiunta al calore che apre il cuore quando tramite queste luci si vogliono portare messaggi di fratellanza e condivisione verso i piccoli più bisognosi.

Elementi caratterizzanti del disegno di luminarie proposto sono i simboli riconoscibili della città : la stazione ferroviaria, luogo di arrivi e partenze, da sempre problematico sotto il profilo della vivibilità e della sicurezza; i Propilei di Porta nuova, che sin dal 1800 controllavano  l'entrata e l'uscita delle merci dalla città ed oggi rappresentazione del centro della Città bassa, da cui si può ben vedere la collina sulla quale fu costruita Città Alta , nonchè porte d’accesso del lungo Viale che conduce alla Porta di S.Agostino, viale Papa GiovanniXXIII; la Torre dei Caduti, uno dei monumenti più emblematici di Città Bassa, successivo alla prima guerra mondiale, non solo a memoria e onore dei caduti bergamaschi ma per esaltare e consolidare il nazionalismo unitario, nonché testimonianza dello sviluppo e dell'importanza acquisita da Città Bassa; la Torre del Gombito in Città Alta, altro imprescindibile centro della Città di Bergamo, situata all'incrocio delle due più importanti vie di attraversamento di Città Alta, controllava gli accessi alla piazza vecchia delle vie provenienti delle valli.

L'albero di Natale, considerato simbolo di vita e di nascita, che viene posizionato frontalmente la Stazione, al termine dell’asse Ferdinandeo, è realizzato  dall' unione di tante sfere luminose di diverse dimensioni e dimostra in modo inequivocabile quanto l’ unione di tanti singoli elementi, rappresentazione della perfezione, possa dar luogo a qualcosa che di per sé già acquisisce un valore aggiunto notevolissimo.

Dall’albero si ripetono, in tutte le vie illuminate e decorate ed anche nei Borghi, le stesse sfere luminose con luci a led bianco puro, simboleggiando l’unione di tutti questi ambiti di città che attraverso tale diffusione genereranno una rete ideale di cui le sfere rappresentano emblematicamente gli snodi di questa magica rete di solidarietà.

Le luci utilizzate alternano luci a led di nuovissima generazione, con motivi ricorrenti ma dimensionalmente diversi da zona a zona, a segnare l’arrivo del nuovo, peraltro ecologicamente compatibile e con consumi minimi rispetto alle tradizionali luci ad incandescenza; questo movimento di volute alternate a sfere è un ulteriore  elemento distintivo ricorrente dell’impianto architettonico-illuminotecnico generale. 

Questo progetto è anche carico di una forte connotazione di umana solidarietà e cristiana condivisione, cosa che del resto il Santo Natale dovrebbe a tutti Noi infondere e poi portarci a trasmettere; per questo motivo è stato chiamato LUCI DI SOLIDARIETA’.

Per partecipare al progetto, per proporre nuove zone da illuminare, per qualsiasi suggerimento, potete contattarci al numero 035/399318