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Bonifica ambientale

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Descrizione dell'istanza
Cos'è: 

Al verificarsi di un evento che sia potenzialmente in grado di contaminare il sito, il responsabile dell'inquinamento mette in opera entro ventiquattro ore le misure necessarie di prevenzione e ne dà immediata comunicazione al Comuni alla Provincia di Bergamo, all'ARPA e all'ASL.

La medesima procedura si applica all'atto di individuazione di contaminazioni storiche che possano ancora comportare rischi di aggravamento della situazione di contaminazione.

Documentazione richiesta per la presentazione dell'istanza
Note: 

Nelle diverse fasi del procedimento di Bonifica Ambientale, dovranno essere presentati agli Enti coinvolti (Comune, ASL;ARPA, Provincia di Bergamo) i documenti relativi all'Indagine preliminare, al Piano della Caratterizzazione, al Piano di Bonifica.

 

Modulo principale: 
Modulo In bollo
Bonifica ambientale Presenta la richiesta in modalità telematica Word
Informazioni sull'istanza
Iter del procedimento: 

Qualora all'esito di indagini ambientali o in qualunque altra eventualità sia riscontrata la presenza di una potenziale contaminazione (superamento dei limiti tabellari di cui all'Allegato 5 Titolo V parte IV Dlgs 152/06, "CSC") il soggetto responsabile oppure il soggetto interessato non responsabile (ai sensi rispettivamente degli artt. 242 e 245 del Dlgs 152/06) è tenuto ad adottare tempestivamente le necessarie misure di prevenzione e a darne tempestiva comunicazione a tutti gli Enti competenti, utilizzando i moduli di cui alla DGR 27 giugno 2006, n. 8/2838

Ricevuta la notifica, il Servizio ecologia provvede all'avvio del procedimento amministrativo ai sensi della L. 241/90, notificando al responsabile (ex art. 242) o al soggetto interessato (ex art. 245) gli estremi e termini del procedimento stesso. Con la medesima comunicazione è di norma richiesta la proposta di intervento (Piano della Caratterizzazione o Progetto di Bonifica in procedura semplificata, ove ne ricorrano i requisiti) entro il termine di 30 giorni.

Ai sensi dell'art. 242 comma 3 del DLgs 152/06 l'autorizzazione del Piano della Caratterizzazione "costituisce assenso per tutte le opere connesse alla caratterizzazione, sostituendosi ad ogni altra autorizzaizone, concessione....". Analogamente l'autorizzazione conclusiva del procedimento amministrativo relativa al Progetto Operativo di Bonifica, ai sensi del comma 7 "sostituisce a tutti gli effetti le autorizzazioni, le concessioni, i concerti, le intese, i nulla osta, i pareri e gli assensi previsti dalla legislazione vigente compresi, in particolare, quelli relativi alla valutazione di impatto ambientale, ove necessaria, alla gestione delle terre e rocce da scavo all'interno dell'area oggetto dell'intervento ed allo scarico delle acque emunte dalle falde". E' pertanto necessario che il proponente espliciti chiaramente nella propria proposta le specifiche autorizzazioni richieste.

 Interventi propedeutici alla bonifica ma distinti da essa, quali ad esempio le demolizioni di edifici dismessi, devono essere espressamnete dichiarate nel Progetto di bonifica ai fini dell'acquisizione del necessario NULLA OSTA in seno alla relativa istruttoria. La loro effettuazione potrà avvenire come attività propedeutica, distinta dalla bonifica, previa efficacia degli eventuali titoli necessari di natura edilizia (quale una SCIA di demolizione oppure la temporanea efficacia del titolo unico di demolizione e ricostruzione).

La prestazione delle eventuali garanzie finanziarie richieste per l'esecuzione degli interventi di bonifica autorizzati, di cui al comma 7 dell'art. 242 Dlgs 152/06, deve avvenire in stretta conformità ai disposti di cui alla DGR 8/2744 del 15/6/2006

Il procedimento di bonifica ambientale si conclude con la Certificazione che viene rilasciata dalla Provincia.