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Edilizia privata

Cambio di intestazione del titolo abilitativo edilizio, Istanza voltura

Descrizione dell'istanza
Cos'è: 

Nel solo caso di Permesso di Costruire già rilasciato che autorizza l'esecuzione di opere edilizie,

per richiedere la voltura per  il cambio di intestazione o la cointestazione insieme all'attuale intestatario dello stesso titolo ebilitativo,

si presenta l'Istanza per la voltura del titolo abilitativo edilizio già effiicacie.

Documentazione richiesta per la presentazione dell'istanza
Note: 

 Le istanze, denunce, segnalazioni e comunicazioni attinenti i procedimenti edilizi che riguardino azioni di realizzazione, trasformazione, ristrutturazione o riconversione, ampliamento o demolizione aventi ad oggetto l'esercizio di attività produttive/economiche sono presentate esclusivamente in modalità telematica UTILIZZANDO la FACCINA

 In ogni caso, la presentazione di istanze, dichiarazioni, dati e lo scambio di informazioni e documenti tra le imprese e il Comune di Bergamo avviene esclusivamente in modalità telematica.

 Nei casi previsti di presentazione cartacea, da presentarsi in duplice copia, UTILIZZA comunque la FACCINA al fine di generare: la scrivania telematica, il "form conpilabile" ed il conseguente pdf stampabile anche di tutti i moduli accessori.

Ulteriori allegati (solo nei casi previsti): 

Bando 2014 per la concessione di contributi per la rimozione delle barriere architettoniche negli edifici residenziali privati.

Regione Lombardia ha stanziato circa 4.000.000 di euro per sostenere economicamente le famiglie a basso reddito che devono affrontare spese ingenti per l'adeguamento della propria abitazione.

BENEFICIARI DEL CONTRIBUTO

a) Le persone diversamente abili con menomazioni o limitazioni permanenti, di carattere fisico o di carattere sensoriale o di carattere cognitivo, ivi compresa la cecità, che incontrano ostacoli, impedimenti o limitazioni ad usufruire, in condizioni di adeguata sicurezza ed autonomia, degli spazi nell’edificio nel quale hanno la loro residenza anagrafica o assumano la residenza entro entro il 30 giugno 2015;

b) I soggetti che esercitano la tutela, la potestà ovvero l’amministrazione di sostegno dei soggetti indicati alla lett. a);

c) I condòmini degli edifici in cui risiedono i soggetti di cui alla lettera a) che hanno contribuito alla realizzazione delle opere di abbattimento delle barriere architettoniche;

d) Ogni altro soggetto che sostiene la spesa in luogo della persona diversamente abile.

E’ esclusa la possibilità di presentare domanda per i contributi erogati sul presente bando se si è già presentata domanda per l’ottenimento di contributi a valere sui fondi previsti dalla legge 9 gennaio 1989 n.13 per l’effettuazione del medesimo intervento. I soggetti richiedenti possono procedere alla realizzazione degli interventi oggetto di richiesta solo dopo la presentazione della domanda.

INTERVENTI AMMISSIBILI A CONTRIBUTO

Gli interventi ammissibili differiscono a seconda che l’edificio sia stato realizzato (costruito o integralmente ristrutturato) sulla base di un progetto autorizzato prima o dopo l’11 agosto 1989. Non sono in ogni caso finanziabili:

a) le migliorie per gli adeguamenti a norma, ma solo gli adeguamenti necessari per il superamento delle barriere architettoniche;
b) la sostituzione dell’intervento già realizzato o la sua manutenzione ordinaria e straordinaria, nonchè la semplice sostituzione della parte costituente barriera con un intervento o materiali aventi le medesime caratteristiche e/o non aventi le caratteristiche previste dal d.m. 236/89 per ogni tipologia di intervento;
e) negli edifici costruiti dopo l’11 agosto 1989 le carrozzelle elettriche montascale (scoiattolo) in quanto non è invocabile l’impossibilità tecnica ad installare altri mezzi di superamento barriere verticali;
f) Ausili e attrezzature ai fini riabilitativi come piscine, palestre, vasche idromassaggio; gli impianti di riscaldamento e di raffrescamento.

TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
La presentazione delle domande deve avvenire nel periodo: 3 giugno – 10 settembre 2014 all’ufficio protocollo del  Comune in cui è situato l’immobile.

Deposito sismico e Denuncia di opere in conglomerato cementizio armato normale e precompresso ed a struttura metallica

Descrizione dell'istanza
Cos'è: 

L'intero territorio nazionale è classificato a rischio sismico e suddiviso in quattro zone a diversa pericolosità (Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 20/03/2003, n. 3274 e Deliberazione della Giunta Regionale 11/07/2014, n. 10/2129):

  • zona 1 - livello di pericolosità alto
  • zona 2 - livello di pericolosità medio
  • zona 3 - livello di pericolosità basso
  • zona 4 - livello di pericolosità molto basso.

Fermo restando l'obbligo del titolo abilitativo all'intervento edilizio, i lavori di costruzione, riparazione e sopraelevazione sono soggetti alla disciplina prevista dalla Legge Regionale 12/10/2015, n. 33, ed in particolare per il territorio del Comune di Bergamo classificato in:

  • zona 3 (sismicità bassa) vige l'obbligo del deposito della documentazione relativa al progetto prima dell’avvio dei lavori e della certificazione per interventi di sopraelevazione.

Anche le varianti influenti sulla struttura con modifiche che rendono l’opera strutturalmente diversa dall'originale, o che siano in grado di incidere sul comportamento sismico complessivo della stessa, sono soggette agli stessi adempimenti

Avendo il Comune di Bergamo, dal 2014, avviato la procedura del deposito delle Denunce delle opere in C.A. o in C.A.P. ed a struttura metallica, esclusivamente in modalità telematica, si informa che la medesima andrà preventivamente compilata e presentata attraverso il portale SIGI Geoportale da questa pagina.

Successivamnte dovrà essere predisposta sul portale MUTA di Regione Lombardia il solo Deposito sismico senza contestuale Denuncia del C.A.

Si informa che il Deposito Sismico dovrà essere predisposto anche per le opere di riparazione e/o intervento locale non soggette a Denuncia dei C.A.

La denuncia dei C.A. deve essere firmata dall’Impresa che esegue i lavori e deve indicare i nomi ed i recapiti del committente, del progettista delle strutture, del direttore dei lavori e del costruttore. L’Impresa deve essere iscritta al Registro Imprese della Camera di Commercio della provincia in cui l’Impresa medesima ha sede. Se l’Impresa è artigiana deve essere annotata all’Albo degli Artigiani sempre della medesima Camera di Commercio.

IL COMUNE controlla che siano stati allegati e controfirmati, dai sottoscrittori, tutti i documenti richiesti e qualora tali elementi non siano conformi a quanto richiesto, è legittimo, da parte del Comune, il rifiuto di ricevere la denuncia.

Documentazione richiesta per la presentazione dell'istanza
Note: 
ALLA DENUNCIA DEVONO ESSERE ALLEGATI, con firme in originale:
  • progetto dell’opera firmato dal progettista abilitato ed iscritto all’Albo professionale, dal quale risultino in modo chiaro ed esauriente le calcolazioni eseguite, l’ubicazione, il tipo, le dimensioni delle strutture e quanto altro occorre per definire l’opera sia nei riguardi dell’esecuzione sia nei riguardi della conoscenza delle condizioni di sollecitazione;
  • relazione di calcolo, nella quale devono essere richiamate le normative tecniche vigenti e precisati in modo esauriente i criteri di calcolo, le analisi dei carichi, le ipotesi di carico, le caratteristiche prescritte per i materiali, i criteri di sicurezza e di verifica. In particolare vanno riportate le verifiche degli elementi strutturali più sollecitati.
  • relazione illustrativa, firmata dal progettista e dal direttore dei lavori, dalla quale risultino le caratteristiche, le qualità e le dosature dei materiali che verranno impiegati nella costruzione.
  • nomina del Collaudatore ed accettazione dell’incarico con firme in originale, contenente l’indicazione dell’iscrizione all’Albo Professionale da almeno 10 anni e l’impegno a non partecipare alla Direzione ed alla esecuzione dei lavori (art. 67, commi 2 e 3, D.P.R. 380/2001). Si precisa che quando non esiste il Committente ed il Costruttore esegue in proprio i lavori, è obbligatorio per il Costruttore chiedere, anteriormente alla presentazione della denuncia all’Ordine Provinciale degli Ingegneri o Architetti la designazione di una terna di professionisti fra i quali dovrà scegliere il collaudatore (sempre prima del deposito della denuncia di c.a.).
     

     

    da presentarsi esclusivamente in modalità telematica utilizzando la FACCINA

     

    non è prevista presentazione cartacea

     

Modulo principale: 
Allegati obbligatori: 

Cambio intestazione titolo abilitativo edilizio, comunicazione voltura

Descrizione dell'istanza
Cos'è: 

Nei casi di D.I.A. - S.C.I.A. - C.I.L. / C.I.L.A. già efficaci che abilitano l'esecuzione di opere edilizie,

per comunicare la voltura per il cambio di intestazione o la cointestazione insieme all'attuale intestatario dello stesso titolo ebilitativo,

si presenta la Comunicazione per la voltura del titolo abilitativo edilizio già effiicacie.

Documentazione richiesta per la presentazione dell'istanza
Note: 

 Le istanze, denunce, segnalazioni e comunicazioni attinenti i procedimenti edilizi che riguardino azioni di realizzazione, trasformazione, ristrutturazione o riconversione, ampliamento o demolizione aventi ad oggetto l'esercizio di attività produttive/ economiche sono presentate esclusivamente in modalità telematica UTILIZZANDO la FACCINA

 In ogni caso, la presentazione di istanze, dichiarazioni, dati e lo scambio di informazioni e documenti tra le imprese e il Comune di Bergamo avviene esclusivamente in modalità telematica.

Nei casi previsti di presentazione cartacea, da presentarsi in duplice copia, UTILIZZA comunque la FACCINA al fine di generare: la scrivania telematica, il "form conpilabile" ed il conseguente pdf stampabile anche di tutti i moduli accessori.

Comunicazione di Eseguita Attività - C.E.A. (Edilizia)

Descrizione dell'istanza
Cos'è: 

ATTENZIONE!

Il Decreto legislativo 25/11/2016, n. 222 (SCIA 2) ha introdotto importanti modifiche ai procedimenti amministrativi sia in ambito produttivo che in ambito edilizio,.

In considerazione dell'’immediata applicabilità delle procedure edilizie ridefinite dallo Stato con il predetto d.lgs. 222, rimarcando inoltre la non possibilità per il legislatore regionale di discostarsene anche in futuro, essendo l’ambito edilizio estraneo all’obbligo di adeguamento posto dall’art. 6 dello stesso Decreto legislativo. Corollario evidente di tale "lettura" è il venir meno della DIA alternativa al permesso di costruire prevista dall’art. 41 della Legge regionale 11/03/2005, n. 12 che è sostituita dalla segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) (già aggiornata) nei soli casi individuati dall’art. 23 del Decreto del Presidente della Repubblica 06/06/2001, n. 380.

Pertanto a partire dal 03/05/2017, si provvede a:

  • eleminare il procedimento e la relativa modulistica per la denuncia di inizio attività (DIA) alternativa al permesso di costruire (PDC)

  • eliminare il procedimento e la relativa modulistica per la comunicazione di eseguita attività (CEA)

Segnalazione Certificata di Inizio Attività - S.C.I.A. (Edilizia)

Descrizione dell'istanza
Cos'è: 

Si tratta della segnalazione all'Amministrazione comunale di contestuale inizio di lavori edilizi, per le fattispecie indicate nella sezione “interventi per i quali presentare l’istanza”. Può essere utilizzata per interventi di recupero edilizio e per i medesimi interventi può essere sempre chiesto, in alternativa, il permesso di costruire. Nel termine di 30 giorni dalla presentazione l’Amministrazione comunale può adottare motivato provvedimento di divieto di prosecuzione dell’attività in caso di accertata carenza dei requisiti e presupposti della predetta segnalazione o contrasto con la normativa urbanistica vigente.

L'interessato è tenuto a comunicare immediatamente al Comune la data d'inizio e di ultimazione dei lavori, secondo le modalità indicate nel Regolamento edilizio.

 

Documentazione richiesta per la presentazione dell'istanza
Note: 

 

 Le istanze, denunce, segnalazioni e comunicazioni attinenti i procedimenti edilizi che riguardino azioni di realizzazione, trasformazione, ristrutturazione o riconversione, ampliamento o demolizione aventi ad oggetto l'esercizio di attività produttive/ economiche sono presentate esclusivamente in modalità telematica UTILIZZANDO la FACCINA

 In ogni caso, la presentazione di istanze, dichiarazioni, dati e lo scambio di informazioni e documenti tra le imprese e il Comune di Bergamo avviene esclusivamente in modalità telematica.

Nei casi previsti di presentazione cartacea, da presentarsi in duplice copia, UTILIZZA comunque la FACCINA al fine di generare: la scrivania telematica, il "form conpilabile" ed il conseguente pdf stampabile anche di tutti i moduli accessori.